• a proposito di Giorgio Veclani

     

    un fotografo di Desenzano

    Mio padre Vincenzo Veclani (1931-2005) era originario di Ponte di Legno; volendo dare una svolta alla sua vita, approdò col fratello Franco e la sua famiglia sulle rive del Garda nel 1967.

    Da lui, oltre ad aver ereditato la passione per la fotografia, ho imparato molte cose, osservando il suo lavoro. Era molto bravo a stampare in bianco e nero:  sembrava un mago che con una pozione magica, trasmessa dalle sue dita delicate eppur decise, faceva affiorare le immagini da chissà dove.

    In un epoca in cui il ritocco era opera di un lapis e il “digitale” era solo qualcosa che aveva a che fare con le dita, creava con il grigio, il bianco e il nero stampe armoniche in tutti i loro aspetti.

    I tagli si progettavano prima di appoggiare l’occhio al mirino e questo distingueva l’artista dall’artigiano. Così tutte le volte che devo inquadrare rivivo in un attimo l’esperienza che mi ha trasmesso.

     

  • alcune opere di Giorgio